Corso Antincendio a Roma
Formazione per addetti antincendio e gestione emergenze
Destinatari | Addetti designati dal datore di lavoro |
Moduli | Parte pratica prevista secondo il percorso |
Durata | 4, 8 o 16 ore in base al livello |
Classi di rischio | Livello 1, Livello 2, Livello 3 |
Attestato | Rilasciato dopo frequenza e verifica finale |
Aggiornamento | 2, 5 o 8 ore in base al livello |
Modalità | Aula, campo prova o corso aziendale, secondo disponibilità |
Calendario Corso Antincendio Roma 2026
| Date | Posti | Orario | Livello | Ore | Prezzo | |
|---|---|---|---|---|---|---|
|
Date:
4 Giugno 2026
|
Orario:
09:00-13:00
|
Livello:
Livello 1
|
Ore:
4 h
|
Prezzo:
/
| ||
|
Date:
2 Luglio 2026
|
Orario:
09:00-13:00
|
Livello:
Livello 1
|
Ore:
4 h
| Iscriviti al Corso | ||
|
Date:
1 Settembre 2026
|
Orario:
09:00-18:00
|
Livello:
Livello 2
|
Ore:
8 h
| Iscriviti al Corso | ||
|
Date:
15 Settembre 2026
|
Orario:
09:00-18:00
|
Livello:
Livello 3
|
Ore:
16 h
| Iscriviti al Corso | ||
|
Date:
1 Ottobre 2026
|
Orario:
09:00-13:00
|
Livello:
Livello 1
|
Ore:
4 h
| Iscriviti al Corso | ||
|
Date:
13 Ottobre 2026
|
Orario:
09:00-13:00
|
Livello:
Livello 1
|
Ore:
4 h
| Iscriviti al Corso | ||
|
Date:
13 Ottobre 2026
|
Orario:
09:00-18:00
|
Livello:
Livello 2
|
Ore:
8 h
| Iscriviti al Corso | ||
|
Date:
19 Ottobre 202620 Ottobre 2026
|
Orario:
09:00-18:00
|
Livello:
Livello 3
|
Ore:
16 h
| Iscriviti al Corso | ||
|
Date:
26 Ottobre 2026
|
Orario:
09:00-11:00
|
Livello:
Aggiornamento Livello 1
|
Ore:
2 h
| Iscriviti al Corso | ||
|
Date:
26 Ottobre 2026
|
Orario:
12:00-17:00
|
Livello:
Aggiornamento Livello 2
|
Ore:
5 h
| Iscriviti al Corso | ||
|
Date:
28 Ottobre 2026
|
Orario:
09:00-18:00
|
Livello:
Aggiornamento Livello 3
|
Ore:
8h
| Iscriviti al Corso |
A cosa serve il corso Antincendio
Il corso prepara gli addetti a riconoscere situazioni di pericolo, intervenire nelle prime fasi di un principio d’incendio, attivare le procedure interne, collaborare all’evacuazione e chiamare correttamente i soccorsi. La formazione non riguarda solo l’estintore: comprende prevenzione, allarme, comportamento, gestione delle persone, coordinamento con gli altri incaricati e limiti dell’intervento. Un addetto formato deve sapere quando può usare un presidio e quando deve dare priorità ad allarme, evacuazione e protezione delle persone.
Addetti, turni e copertura dell’emergenza
La scelta degli addetti non dovrebbe essere casuale. In un negozio con apertura prolungata, in un ristorante con turni serali, in un albergo con personale notturno o in un magazzino con reparti separati, l’azienda deve considerare chi è davvero presente nei momenti operativi. Un nominativo in elenco non basta se l’addetto formato non copre turni, sedi o reparti critici. La formazione va coordinata con piano di emergenza, procedure, organigramma e gestione effettiva degli orari.
Durata e criteri del percorso
La scelta non va fatta solo guardando un vecchio attestato: bisogna considerare attività reale, spazi, lavorazioni, impianti, pubblico, turni, presenza di sostanze o materiali e procedure interne.
Programma Corso Antincendio Roma
Incendio e prevenzione | Principi della combustione, prodotti della combustione, sostanze estinguenti, cause più frequenti di incendio, effetti sulle persone e misure di prevenzione |
Protezione antincendio e procedure | Vie di esodo, segnaletica, allarme, evacuazione, chiamata dei soccorsi, procedure interne e coordinamento tra addetti |
Esercitazioni pratiche | Presa visione degli estintori, uso dei presidi, comportamento in caso di principio d’incendio, limiti dell’intervento e gestione dei primi minuti |
Approfondimenti Livello 3 | Protezione passiva, compartimentazione, impianti, DPI, attrezzature, scenari complessi ed eventuale preparazione all’idoneità tecnica quando prevista |
Il programma cambia in base al livello ma mantiene una struttura comune: conoscenza dell’incendio, prevenzione, protezione, procedure di emergenza, chiamata dei soccorsi ed esercitazioni pratiche. Gli approfondimenti possono essere pubblicati in accordion per rendere la pagina leggibile senza perdere contenuto.
Incendio e prevenzione
La prima parte affronta combustione, comburente, fonti di innesco, propagazione, fumo, calore, sostanze estinguenti e principali cause di incendio nei luoghi di lavoro. Il fine è dare all’addetto criteri pratici per riconoscere condizioni pericolose, evitare comportamenti sbagliati e segnalare anomalie prima che diventino emergenza. In uffici, cucine, magazzini, laboratori, cantieri o hotel cambiano le fonti di rischio, ma resta decisivo capire come nasce un principio d’incendio e come prevenirlo.
Protezione antincendio e procedure
Il modulo tratta vie di esodo, uscite di emergenza, segnaletica, illuminazione di sicurezza, allarme, punto di raccolta, chiamata dei soccorsi e piano di emergenza. In molte aziende il problema non è solo avere estintori e cartelli, ma sapere chi deve fare cosa, in quale ordine e con quali comunicazioni. L’addetto deve conoscere procedure interne, percorsi utilizzabili, persone da assistere, rapporto con altri incaricati e modalità di trasmissione dell’allarme.
Esercitazioni pratiche
La parte pratica può includere presa visione e uso degli estintori, simulazioni di intervento, indicazioni sui limiti di azione dell’addetto e procedure per proteggere sé stessi e gli altri. Durante un’emergenza il tempo è limitato: la reazione deve essere ordinata, non guidata dal panico. L’esercitazione aiuta a comprendere distanza, postura, direzione del getto, scelta del presidio, comunicazione con i colleghi e momento in cui l’intervento va interrotto.
Corso antincendio Livello 1
Il corso antincendio Livello 1 ha una durata di 4 ore ed è pensato per attività con gestione dell’emergenza più semplice. Durante il percorso l’addetto viene formato sui principi di base dell’incendio, sulle cause più frequenti di innesco, sulle misure di prevenzione e sui comportamenti corretti da adottare nei primi minuti. La formazione affronta anche allarme, vie di esodo, evacuazione, chiamata dei soccorsi, punto di raccolta e uso ordinato delle procedure interne. La parte pratica permette di prendere confidenza con gli estintori, comprenderne le caratteristiche essenziali e capire quando l’intervento può essere tentato senza esporsi a rischi inutili. In uffici, piccoli negozi, studi professionali o attività con basso affollamento, questo livello aiuta l’addetto a non improvvisare e a gestire le prime azioni con maggiore lucidità.
Corso antincendio Livello 2
Il corso antincendio Livello 2 ha una durata di 8 ore e riguarda attività in cui la gestione dell’emergenza richiede maggiore preparazione. Il programma approfondisce combustione, propagazione dell’incendio, prodotti della combustione, sostanze estinguenti, misure di prevenzione e protezione, procedure di evacuazione e coordinamento tra addetti. Rispetto al Livello 1, la formazione entra più nel dettaglio delle situazioni che possono creare difficoltà: presenza di pubblico, turni di lavoro, locali con materiali combustibili, cucine, magazzini, reparti separati, percorsi di esodo non immediati o attività con più persone da guidare verso l’uscita. La parte pratica ha un peso maggiore e consente di lavorare sull’uso dei presidi, sulla lettura dello scenario e sui limiti dell’intervento. L’obiettivo è preparare l’addetto a gestire i primi minuti dell’emergenza senza confondere il proprio ruolo con quello dei Vigili del Fuoco.
Corso antincendio Livello 3
Il corso antincendio Livello 3 ha una durata di 16 ore ed è destinato ad attività con scenari più complessi, rischio incendio elevato o obblighi specifici. Il programma affronta in modo più esteso prevenzione incendi, protezione attiva e passiva, compartimentazione, impianti di rivelazione e spegnimento, gestione dell’esodo, procedure di emergenza, coordinamento degli addetti e organizzazione della sicurezza antincendio. In questo livello l’addetto deve comprendere meglio il rapporto tra struttura, impianti, affollamento, materiali presenti, attività svolte e comportamento delle persone durante l’emergenza. Vengono trattati anche scenari in cui la comunicazione interna, il presidio delle vie di esodo, il controllo dell’evacuazione e il raccordo con i soccorsi diventano più delicati. Quando previsto, il percorso può essere collegato anche alla verifica dell’idoneità tecnica, da valutare prima dell’iscrizione in base al tipo di attività e agli obblighi applicabili.
Approfondimenti Livello 3
Il Livello 3 richiede un approfondimento maggiore su scenari complessi, protezione passiva, compartimentazioni, impianti di rivelazione e spegnimento, DPI, coordinamento dell’emergenza e possibile idoneità tecnica. Prima dell’iscrizione è particolarmente importante verificare tipo di attività, obblighi applicabili, presenza di impianti, affollamento, materiali, procedure e attestati già posseduti. Il corso deve preparare l’addetto a una gestione più articolata dell’emergenza, non solo a un intervento iniziale con estintore.
Aggiornamento antincendio
L’aggiornamento rinnova competenze e comportamento dell’addetto in base al livello. Può riguardare procedure cambiate, nuovi spazi, nuove vie di esodo, personale diverso nei turni, presidi sostituiti, impianti modificati o criticità rilevate durante prove di evacuazione. Il rinnovo va collegato alla realtà aziendale, soprattutto quando l’addetto formato anni prima non copre più il reparto o quando la vecchia dicitura basso, medio, alto rischio deve essere riletta alla luce dell’attuale classificazione.
Corso aziendale per più addetti antincendio
CS Consulenza sulla Sicurezza può organizzare corsi per aziende che devono formare o aggiornare più addetti antincendio, coprire turni diversi, riallineare attestati o distribuire meglio la squadra emergenze su sedi, reparti e orari di lavoro. La sessione aziendale permette di collegare esempi e procedure agli spazi reali dell’attività.
Pratica, campo prova e limiti dell’intervento
La parte pratica aiuta l’addetto a prendere confidenza con i presidi e con i comportamenti da tenere davanti a un principio d’incendio. Il corso deve chiarire anche i limiti dell’intervento: l’addetto non deve esporsi inutilmente, ma deve saper attivare le procedure, guidare le persone, usare i presidi quando appropriato e chiamare i soccorsi in modo ordinato. Nei primi minuti il rischio non è solo il fuoco, ma anche panico, fumo, affollamento e comunicazioni confuse.